-Un'unicorno uguale a me..-
Twilight guardò Applejack con una palpebra che le ballava in un tic, mentre le altre si scambiavano sguardi perplessi.
-Ma non.. Non è possibile..-
-Oooh, Twilight, hai appreso l'incantesimo della clonazione?! Perchè non ce l'hai detto?!-
-PERCHÈ NON HO APPRESO NIENTE DEL GENERE, PINKIE!- Esclamò l'unicorno, rivolgendosi subito dopo ad Applejack.
-Applejack, potresti mostrarmi dove hai incontrato quell'unicorno e dove ti hanno colpita?- Chiese Twilight: Applejack annuì, scendendo dal letto e in gruppo uscirono dalla stanza, firmando al banco accettazione e filando via come fulmini, arrivando al mercato in pochi secondi.
-Ecco, l'ho vista davanti a quella bancarella.-
Disse la bionda, indicando un chioschetto che vendeva carote e sedani. Twilight si massaggiò il mento con lo zoccolo, pensierosa.
-Ok, prossima tappa.-
Si incamminarono, e Applejack si stava guardando intorno per riconoscere la strada quando ad un tratto lanciò uno strillo:
-Eccola!-
Indicò alla sua destra e lì, avvolta nel mantello grigio, c'era l'unicorno che somigliava a Twilight. Questa, sentendo l'urlo, si voltò e riconobbe Applejack; presa dal panico, si diede nuovamente alla fuga.
-Fermati!-
Gridò Twilight, mentre tutte e sei si lanciavano all'inseguimento, attraversando nuovamente il mercato; corsero per qualche metro, schivando pony e carretti, tavolini e banchi, finchè Rainbow Dash esclamò
-Ci penso io!-
Schizzando velocissima nell'aria, inseguendo la pony che, in quanto a velocità, non era da meno. Volò a pochi metri d'altezza, scansando le case e i tetti, tenendo gli occhi rosa puntati sull'unicorno; poi si lanciò in picchiata e atterrò davanti a lei, tagliandole la strada. L'unicorno trasalì e si voltò per cambiare direzione, ma alle sue spalle erano già arrivate le altre pony. E così indietreggiò, mentre loro avanzavano; Twilight riuscì appena a dire
-Chi sei? Non vogliamo farti del male.-
Che la pony chiuse gli occhi, concentrando la magia nel suo corno,e con un "pop" sonoro svanì nel nulla.
-Non sono nemmeno riuscita a vederla in faccia!-
Era sera e Twilight Sparkle stava mettendo sottosopra la biblioteca, cercando un libro utile a scoprire l'identità della misteriosa puledra. In realtà non sapeva nemmeno lei cosa cercare, lo faceva più per sfogare la tensione che per utilità vera e propria.
-Non troverò niente qui, a meno che non ci sia un "Manuale sulle Sosia di Twilight Sparkle"..-
-Provo a cercare sotto la lettera M?-
Domandò Spike, indicando la libreria. Twilight roteò gli occhi, avvicinandosi poi alla finestra per osservare il cielo.
-Dovrei avvisare la Principessa? O mi sto solo preoccupando per nulla?-
Sospirò e abbassò lo sguardo; Spike balzò giù dallo sgabello su cui sedeva, indicando una finestra.
-Guarda, Twilight! C'è qualcuno fuori!-
La mora alzò la testa di scatto e guardò fuori, nella direzione indicata da Spike. Era vero: fuori dalla biblioteca c'era la pony incappucciata che avevano inseguito quella mattina, che osservava il piano superiore della casa. Twilight si avvicinò piano alla porta, aprendola e uscendo silenziosamente. Nonostante tutta la prudenza, un rametto secco scricchiolò sotto i suoi zoccoli e la pony incappucciata trasalì, preparandosi a correre.
-Ti prego, non fuggire!-
Esclamò Twilight, tendendo una zampa verso di lei. La sconosciuta unicorno la fissò intimorita.
-Non voglio farti del male. Voglio solo sapere chi sei, e perchè avete picchiato la mia amica Applejack.-
La puledra indietreggiò, quando il suo stomaco brontolò in maniera talmente rumorosa che sembrava non avesse mangiato per mesi.
Twilight sorrise.
-Magari davanti ad un'insalata di margherite?-
Si voltò e si accostò alla porta, invitandola ad entrare: l'unicorno, a testa china, si avvicinò ed entrò nella biblioteca. Con la punta del corno, delicatamente, la sconosciuta spinse la porta alle sue spalle, guardandosi successivamente intorno.
-Io mi chiamo Twilight Sparkle, e tu saresti..-
-Aw, ma tu sei un draghetto? Quanto sei carino! Hai le guancine morbide morbideeee..-
Una vocetta nasale risuonò alla spalle di Twilight: la voce della pony incappucciata. Twilight sorrise e si avvicinò alla pony, che la guardò sorridendo imbarazzata.
-Scusami, è il caso che mi presenti.-
Si abbassò il cappuccio, mostrando finalmente il suo volto, e Twilight trasalì.
-Ma tu.. Tu mi somigli..-
Aveva la pelle rosa, grandi occhi azzurri e una lunghissima criniera nera striata di rosa, con la frangia.
-.. PER NIENTE.-
-Dovrei?- Domandò la pony, guardandola perplessa. Twilight sospirò e scosse la testa.
-No, non preoccuparti. Il mio nome è Twilight Sparkle.- Disse, tendendole lo zoccolo. La sconosciuta sorrise e lo strinse.
-Il mio nome è Pearl Moon.-
-E quindi.. Da dove vieni, Pearl? Oh, posso chiamarti Pearl?-
La mora annuì, mentre Twilight posava una ciotola di insalata di margherite davanti al suo muso. Pearl prese un grosso morso dall'insalata, masticando affamata, e deglutì prima di rispondere.
-Vengo da un posto molto lontano. Ho viaggiato per tutta Equestria, e spero che Ponyville sia la nostra ultima tappa.-
Affondò nuovamente il muso nella ciotola, riempiendo il suo stomaco vuoto velocemente. Twilight le mise davanti una tazza di tè fumante.
-Wow. Con chi hai viaggiato?-
Domandò, curiosa. Pearl smise per un attimo di mangiare, sgranando prima gli occhi e poi ridacchiando nervosamente.
-Con, ehm, mia sorella. È un tipo un po', ehm, irruento.- Chinò il capo. -Mi dispiace tantissimo per il calcio che ha dato alla tua amica..-
Twilight posò uno zoccolo su quello della mora.
-Scuse accettate.- Sorrise, poi posò il mento sugli zoccoli, guardandola interessata. -Ma dimmi, da dove venite precisamente?-
Pearl aprì la bocca per rispondere, ma proprio il quel momento il suo corno mandò un bagliore, e lei scattò.
-È lei! Mia sorella mi sta cercando!-
Afferrò il suo mantello grigio, allacciandoselo velocemente.
-Ti sono molto grata per la tua ospitalità, ma ora devo andare, o saranno guai!- Aprì la porta, ma rimase un attimo bloccata, fissando il pavimento pensierosa, poi si voltò verso Twilight e le disse, con voce bassa:
-Noi veniamo da Crystallance.-
Si alzò il cappuccio, e la salutò con un cenno del capo.
-A presto, Twilight.-
E scomparve nella notte, prima che Twilight potesse fermarla.
-Ma sei diventata matta, Twilight?-
Esclamò Rainbow Dash, svolazzando attorno all'amica. Si erano riunite il mattino dopo nella biblioteca della unicorno, e lei aveva raccontato loro tutto quel che era successo la notte prima, mentre continuava a sfogliare un libro dopo l'altro.
-Avresti dovuto chiamarci! O per lo meno chiamare ME. Se avesse cercato di farti del male l'avrei sistemata io, con un bel calcione sul loro brutto muso!-
-Ma non l'ha fatto, Rainbow. Era solo affamata e forse l'abbiamo spaventata. Si è persino scusata per il calcio ad AJ.-
Rispose Twilight, con gli occhi incollati sulle pagine dei libri che lei faceva passare velocemente sotto il suo muso. Applejack grattò il pavimento con uno zoccolo.
-Lei si è scusata, ma la sorella? Non sappiamo che intenzioni abbia. Non so se sia proprio il caso di fidarsi.-
-Ok, non fidatevi di lei, ma fidatevi di ME. Vi dico che Pearl non è pericolosa. Adesso devo solo scoprire dove ho già sentito il nome di quella città.-
Disse Twilight, scorrendo con lo zoccolo l'indice dell'ennesimo libro. Le librerie della biblioteca erano svuotate, e Spike si dava da fare per rimettere i libri a posto man mano che la pony finiva di sfogliarli.
-Ah-a!-
Esclamò l'unicorno. Le amiche si avvicinarono curiose, circondando lei e il leggio su cui era posato un enorme tomo dalla copertina nera.
-"Crystallance: capitale del regno di Chevanoir, meravigliosa città circondata dalle Crystarose Mountains. Popolazione: 2 milioni di pony. 80% unicorni, 10% pegasi, 10% earth pony. La città è famosa per la sua grande produzione di gioielli di qualsiasi fattura e valore; i gioielli della Corona di Equestria provengono da questa città.
Di notte la città risplende riflettendo la luna e le stelle, grazie ai suoi palazzi riccamente decorati d'oro e argento.
Il Palazzo Reale si trova al centro della città, che ha una forma a diamante; ad ogni angolo esterno del perimetro cittadino, come torri di guardia, sorgono alti cristalli magici affusolati, che danno nome alla città. La magia di questi cristalli protegge la città dagli attacchi esterni.
La principessa reggente è Princess Briolette.." blablabla.. ".. Per la storia della città, consultare il tomo B56 della "Storia del Mondo Aggiornata"."-
Twilight chiuse il tomo, voltò la testa e strillò
-SPIKE, TOMO B56 DELLA STORIA DEL MONDO AGGIORNATA, SBRIGATI!-
-Agli ordini!- scattò il draghetto, scorrendo velocissimo gli scaffali con la scala, ma senza trovare il volume richiesto.
-Non c'è, Twilight.- fece Spike, con una faccia perplessa, grattandosi la testolina spinosa.
-Come non c'è? Dobbiamo trovarlo!- Twilight si lanciò verso i libri, lanciandoli nella furia della ricerca.
-Ma perchè tutta questa fretta, Twi?-
Domandò Rarity, seguendo con lo sguardo il povero Spike che correva da una parte all'altra della libreria cercando il volume.
-Ho detto di aver già sentito quella città, no?- rispose, lanciando alle sue spalle un volume di "Storia della cucina"-Beh, non ricordo precisamente tutta la storia, ma non mi pare fosse qualcosa di piacevole.-
-Ehm, Twilight?-
-Ragazze, datemi una mano per favore! Cosa c'è Fluttershy?-
Rispose la pony, senza guardare la compagna, completamente immersa dai libri.
-Ehm, ecco.. Il tomo B56 non è quello lì?-
Disse la pegaso, indicando un libro che faceva da appoggio ad un armadietto basso.
-Si, è lui!-
Lo prese da sotto l'armadietto con la sua magia, ma appena il libro mancò, il mobile si schiantò a terra, cadendo in avanti, con un sinistro rumore di cocci rotti.
-Il servizio da tè..- piagnucolò Spike, privo di forze per lagnarsi davvero.
-Crystallance, Crystallance, Cry, Cry, Cry.. ECCOLO!- il gruppo le si avvicinò di nuovo, prestando la massima attenzione.
-"Crystallance: capitale del regno di Chevanoir. Sin dalla sua fondazione, la città è vissuta nella pace più totale. Unicorni, pegasi e earth pony hanno vissuto l'uno al fianco dell'altro, in armonia, lavorando nell'estrazione e lavorazione delle pietre preziose presenti nelle Crystarose Mountains.
Ma un giorno.."-
Un urlo interruppe la lettura del libro. Quell'urlo fu seguito da un altro, poi da un altro ancora. E dopo alcune urla, fu il silenzio.
-Cosa diamine..- iniziò Applejack. -..sta succedendo?!- finì Rainbow Dash.
-Non lo so, ma se rimaniamo qui non lo sapremo mai. Andiamo!-
Esclamò Twilight. Le altre annuirono, e corsero fuori dalla biblioteca.
Fine Capitolo Primo
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